Progetto Interreg VI-A Italia-Svizzera "SIMPLON 2050"

Spesa sostenuta con i fondi
Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera 2021-2027
Interreg VI-A Italia-Svizzera
asse prioritario ISO1.B: Miglioramento dell'efficienza dell'amministrazione pubblica attraverso la cooperazione con l'intento di eliminare gli ostacoli di tipo giuridico e di altro tipo nelle regioni frontaliere
obiettivo specifico ISO 6.2: Potenziare una amministrazione pubblica efficiente mediante la promozione della cooperazione giuridica e amministrativa e della cooperazione fra cittadini, attori della società civile e istituzioni, in particolare con l'intento di eliminare gli ostacoli di tipo giuridico e di altro tipo nelle regioni frontaliere
ID Codice Identificativo nel programma 0300281
CUP Codice Progetto Investimento Pubblico F14J25000710007
Capofila Italiano PROVINCIA DEL VERBANO CUSIO OSSOLA
Periodo di attuazione: triennio 2026-2028
Capofila Svizzero OUESTRAIL, Simplon – Lötschberg – Jura, association de Suisse occidentale pour des liaisons ferroviaires performantes ed ai partner Canton Vallese
Partner Regione Piemonte - Settore A1823B “Interventi regionali per la logistica”, Università del Piemonte orientale “Amedeo Avogadro”, Gal Laghi e Monti del Verbano Cusio Ossola Scarl e Uniontrasporti Scarl
Il progetto che ammonta per parte italiana ad euro 596.485 (477.188 euro di Fondi FESR e 119.297 euro di Fondi nazionali) cui si aggiungono 100.000 CHF di contributo Federale svizzero, aderisce all'obiettivo di programma ISO6.2 che mira a promuovere la cooperazione tramite una governance multilivello, in particolare rafforzando la cooperazione tra enti ed istituzioni locali per lo scambio di dati e buone pratiche e istituendo network transfrontalieri per definire bisogni e istanze comuni da sottoporre ai principali decisori politici in modo tale da supportare gli scambi di esperienze all'interno del territorio di cooperazione o con altre aree transfrontaliere interessate da altri Programmi CTE o da strategie macroregionali.
L’Ente assumerà, nell’ambito del progetto, un ruolo strategico di responsabile del coordinamento dei tavoli di lavoro e fungerà da raccordo operativo fra tutti i partner coinvolti. Tale funzione permetterà di definire con chiarezza ed efficacia i processi operativi necessari al raggiungimento degli obiettivi previsti dal progetto
stesso. In particolare, la Provincia farà leva su modelli di governance partecipata che costituiscono la base metodologica consolidata nell’attuale panorama di gestione dei progetti complessi.
